Ciao cari lettori,
LOZIO
Le quattro frazioni ufficiali di Lozio sono Laveno (sede comunale), Villa, Sucinva e Sommaprada, tutte poste tra 800 e 1045 m sul versante sinistro idrografico della valle.
Il castello di Lozio, i cui ruderi sorgono sopra la frazione di Villa a circa 1200 m, fu quasi sempre proprietà della famiglia guelfa dei Nobili (o "da Lozio").
L'eccidio che sterminò gran parte della famiglia Nobili fu compiuto dalla famiglia ghibellina dei Federici di Mu, coadiuvati da ghibellini delle zone vicine.
BUON ASCOLTO!
Due giovani cugini, Bartolomeo di Pietro e Pietro di Giovanni, sopravvissero perché si trovavano a scuola a Bergamo, e più tardi rientrarono in possesso del feudo (restituzione veneta del 1428).
A Villa, nell'ex Casa Nobili, ha sede la Casa Museo della Gente di Lozio, museo etnografico che raccoglie oggetti della cultura contadina e montana locale.
Il corso d'acqua che attraversa il territorio di Lozio è il Torrente Lanico (affluente destro dell'Oglio a Malegno).
La strage della famiglia Nobili è collocata nella notte di Natale, tra il 25 dicembre 1410 e l'inizio del 1411, con incertezza sull'anno esatto (alcune fonti indicano il 1409).
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

Commenti
Posta un commento