IL BACIO DI KLIMT

 


Ciao cari lettori,

"Il bacio" (Der Kuss) è un olio su tela di 180×180 cm, dipinto tra il 1907 e il 1908, oggi conservato all'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna. Appartiene al cosiddetto "periodo aureo" di Klimt, caratterizzato dall'uso intensivo di foglia d'oro — tecnica che l'artista sviluppò anche dopo un viaggio a Ravenna, dove rimase colpito dai mosaici bizantini.

Il titolo originale con cui l'opera fu esposta nel 1908 non era "Il bacio" ma "Das Liebespaar" (Gli amanti). Il dipinto fu acquistato dallo Stato austriaco ancora prima di essere completato.

BUON ASCOLTO!

L'identità della coppia raffigurata resta oggetto di dibattito: un'ipotesi diffusa (non confermata da Klimt) la associa all'artista stesso e a Emilie Flöge, sua compagna e musa per oltre ventisette anni; lo stesso Klimt dichiarò però che l'opera è un'allegoria universale dell'amore, non un ritratto. Il pacchetto mantiene questa ambiguità, senza sciogliere il dubbio in modo definitivo.

Elementi iconografici verificati e utilizzati come materiale per il testo: il manto dorato che avvolge le due figure eliminando ogni profondità spaziale; la luce che sembra emanare dalla coppia stessa più che da una fonte esterna; il prato fiorito su cui sono inginocchiati, che richiama l'iconografia medievale dell'hortus conclusus e che termina bruscamente sotto i piedi della donna, quasi un margine del mondo conosciuto.


Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

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