Ciao cari lettori,
Tra il 950 e il 1050 d.C. circa, i monaci benedettini giunti a Bienno costruirono un canale artificiale per deviare le acque del torrente Grigna dentro l'abitato: il Vaso Re.
Quell'acqua incanalata mise in moto per secoli i magli delle fucine, le macine dei mulini e le segherie.
Dal 2008 il Comune ha istituito l'Ecomuseo del Vaso Re e della Valle dei Magli per tutelarne la memoria.
BUON ASCOLTO!
Nel Cinquecento Bienno contava oltre cento fucine attive, che producevano ferro battuto e utensili per un vasto mercato; la zona è ancora oggi chiamata 'Valle dei Magli'.
Alcune fucine, come la Fucina Museo, e il Mulino Museo secentesco sono tuttora visitabili e in parte funzionanti, mossi dalla stessa acqua del Vaso Re.
Le sette torri e il centro storico
Bienno è conosciuto come il 'Borgo delle Sette Torri': quattro delle antiche torri difensive medievali sono giunte fino a oggi. La più imponente è la Torre Avanzini, risalente al 1075, alta circa diciassette metri. Nel centro storico si trovano anche il Palazzo Simoni Fè (XV secolo), la Chiesa di Santa Maria Annunciata (XV secolo, con affreschi del Romanino) e la chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita (XVII secolo).
Bienno oggi: il Borgo degli Artisti
Bienno è annoverato tra i Borghi più belli d'Italia ed è oggi conosciuto anche come 'Borgo degli Artisti': l'antica vocazione artigiana del ferro convive con botteghe d'arte, installazioni contemporanee lungo il percorso del Vaso Re e iniziative culturali che animano il paese.
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

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