ELENCO POST

Mostra di più

BERZO INFERIORE

 


Ciao cari lettori,

Berzo Inferiore è un comune di circa 2.400-2.460 abitanti della media Valle Camonica, provincia di Brescia, situato nella parte inferiore della Val Grigna, a valle di Bienno e a monte di Esine. 

Il territorio della Valcamonica è celebre per le incisioni rupestri lasciate dai Camuni, popolazione preistorica di età del Bronzo e del Ferro; nella zona del passo Crestoso, sopra la valle, sono stati rinvenuti manufatti mesolitici, a conferma della frequentazione antichissima dell'area.

Il paese sorge lungo il conoide del torrente Grigna. La lavorazione del ferro azionata dalla forza idraulica (magli, fucine, mulini) è una tradizione storica dell'intera Val Grigna, di cui Berzo Inferiore fa parte: lo stemma comunale, concesso con DPR del 9 ottobre 2002 sulla base di quello adottato nel 1952, raffigura infatti un focolare in mattoni "ricordo delle antiche fucine per la lavorazione dei metalli"

Nota di precisione documentale: l'esempio più noto e tuttora visitabile di fucina con maglio funzionante ad acqua (la Fucina Museo, alimentata dal canale storico Vaso Rè derivato dalla Grigna) si trova nel vicino comune di Bienno, non a Berzo Inferiore.

 BUON ASCOLTO!

La chiesa parrocchiale, detta anche Santuario della Madonna di Berzo, fu costruita tra il 1609 e il 1632 ed eretta a parrocchiale nel 1647; il campanile, alto 55 metri, fu edificato nel Settecento.

La tradizione narra che il 24 settembre 1616 la Vergine apparve a Marta Damioli, moglie di Tommaso Polentini, affetta da una grave crisi che le contemporanei attribuirono a possessione demoniaca; la donna guarì dopo l'apparizione e la vicenda è raffigurata negli affreschi della facciata sinistra della chiesa.

Licenza pedagogica dichiarata: nel testo della canzone il riferimento alla "possessione demoniaca" è stato deliberatamente omesso e sostituito con un'immagine più neutra (Marta malata e triste che prega). Il dettaglio, per quanto storicamente documentato, non è adatto a un pubblico di bambini in età prescolare/primaria e avrebbe introdotto un elemento inquietante estraneo al registro pedagogico del brano. Il nucleo storico-devozionale (apparizione, preghiera, guarigione, costruzione del santuario) resta invece fedele alle fonti.

Giovanni Scalvinoni (19 marzo 1844 – 3 marzo 1890) nacque a Niardo, in Valle Camonica, e trascorse l'infanzia a Berzo; divenuto sacerdote e poi frate cappuccino con il nome di Innocenzo Maria, fu vice-parroco e insegnante a Berzo Inferiore prima di entrare nell'ordine cappuccino. Fu beatificato da Papa Giovanni XXIII il 12 novembre 1961; le sue reliquie sono custodite nel Santuario di Santa Maria Nascente a Berzo Inferiore, dove ogni anno, il 3 marzo, si celebra la sua memoria.


Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

Commenti