MARCINELLE

 


Ciao cari lettori,

Marcinelle

L'incidente avvenne l'8 agosto 1956 nella miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, presso Charleroi, in Belgio.

Le vittime furono 262, su 275 minatori presenti quel mattino; di queste, 136 erano italiani, provenienti da tredici regioni diverse (il gruppo più numeroso dall'Abruzzo, 22 dal solo comune di Manoppello, Pescara).

 La causa tecnica: un carrello (vagoncino) rimasto parzialmente incastrato nell'ascensore urtò, in risalita, una struttura metallica danneggiando una condotta d'olio ad alta pressione e dei cavi elettrici; le scintille innescarono un incendio nel pozzo usato come ingresso dell'aria, e il fumo invase rapidamente le gallerie.

BUON ASCOLTO!

Le ricerche dei corpi proseguirono fino al 22 agosto 1956; alcuni cadaveri furono recuperati solo nel marzo 1957.

 Le inchieste giudiziarie non stabilirono responsabilità penali significative: nel 1959 i dirigenti furono assolti; nel 1961 un solo ingegnere, Adolphe Cilicis, fu condannato in appello a sei mesi (con la condizionale).

La miniera riaprì nel 1957 e restò attiva fino al 1967. Il sito è oggi patrimonio UNESCO.

Il 2026 segna il settantesimo anniversario: l'8 agosto è stato proposto/istituito come giornata europea dedicata alle vittime degli infortuni sul lavoro.


Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

Commenti

  1. Pare che la storia del carrello sia completamente inventata per scagionare i responsabili della strage (due ingegneri belgi).

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    1. In effetti si ritiene che il disastro fu la combinazione di manovra sbagliata, impianti vetusti, materiali non ignifughi e procedure di comunicazione inadeguate.

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