Ciao cari lettori,
2 agosto 1980, ore 10:25: esplosione nella sala d'attesa di seconda classe della Stazione Centrale di Bologna.
Bilancio: 85 morti e oltre 200 feriti. Vittime di età compresa fra 3 e 86 anni, provenienti da circa 50 città diverse.
L'orologio della stazione si fermò alle 10:25; le lancette sono tenute volutamente ferme a quell'ora ancora oggi, come segno permanente di memoria.
BUON ASCOLTO!
Un autobus della linea urbana 37 fu requisito per trasportare le salme dalle macerie all'obitorio, diventando uno dei simboli più noti della giornata; altri autobus, taxi e auto private trasportarono i feriti negli ospedali.
Nella ricostruzione dell'ala distrutta fu volutamente lasciato uno squarcio nella muratura, visibile ancora oggi, a testimonianza del punto colpito.
Il 2 agosto è riconosciuto come giornata nazionale in memoria di tutte le stragi; Bologna organizza ogni anno il concerto in piazza Maggiore legato al Concorso internazionale di composizione "2 Agosto".
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

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