Ciao cari lettori,
le ragazze adolescenti troveranno nel testo di questa canzone una narrazione a loro famigliare, crescere obbliga a superare tanti ostacoli e in particolare a superare i limiti del proprio pensiero.
ANCORA UN GIORNO
Ho trovato stamattina le scarpe di mia madre erano grandi e pesanti come tutto ciò che fa paura
Le ho provate davanti allo specchio del corridoio mi sembrava un travestimento — non ancora — non ancora
Mi chiedono che cosa voglio fare da grande
Come se il grande fosse un posto dove si arriva in treno ma io sono ancora qui sul binario con la valigia e non so se partire — o tornare — a quel prima
Qualcuno mi dice che è normale crescere così, qualcuno mi dice che è il tempo di capire
(Together, building) ma il tempo va troppo in fretta e io rimango indietro — con le braccia aperte —
Dammi ancora un giorno
Un solo giorno senza sapere
Dammi ancora un giorno
Da spendere senza dover essere
ancora… ancora…qualcosa — qualcuno — qualcosa di certo.
Mia sorella dice che a diciassette anni lei sapeva già ma io la guardo e vedo ancora la bambina che piangeva
Forse nessuno lo sa davvero e lo fa finta
Forse siamo tutte lì — sul bordo — in bilico — a fare finta.
Ho smesso di dormire con la luce del corridoio io invece la tengo ancora — non lo dire a nessuno ho paura del buio che non è buio, ho paura del giorno che non aspetta.
Qualcuno ci dice che è il momento — adesso — subito adesso — adesso ma adesso è una parola che fa male.
Se non sai ancora — chi sei — cosa vuoi — dove vai.
Dammi ancora un giorno
Un solo giorno senza sapere
Dammi ancora un giorno
Da spendere senza dover essere ancora… ancora…qualcosa — qualcuno — qualcosa di certo.
Forse crescere non è sapere
Forse crescere è restare anche quando fa paura.
Forse le scarpe di mia madre
Calzeranno — un giorno — quando sarò io — a lasciarle non avere fretta — non avere fretta.
Non avere fretta — lasciami qui ancora
(Together) un giorno — un solo giorno — ancora
Dammi ancora un giorno
Un solo giorno senza sapere
Dammi ancora un giorno
Da spendere senza dover essere ancora ancora — ancora —qualcosa… qualcuno…non ancora.
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

Commenti
Posta un commento