ELENCO POST

Mostra di più

RADICI E ALI

 


Ciao cari lettori,

«Radici e Ali» nasce dall'intuizione che scuola e famiglia non siano istituzioni concorrenti ma linguaggi complementari della stessa cura. La scuola educa — apre orizzonti, interroga il mondo, custodisce la meraviglia. La famiglia protegge — dà nome, calore, appartenenza. Chi cresce porta entrambe dentro di sé: le une senza le altre producono figli senza terra o uccelli senza vento. Il brano non celebra né l'una né l'altra: le riconosce, le affianca, le lascia dialogare.

BUON ASCOLTO!



TESTO

RADICI E ALI

C'è una soglia che si attraversa ogni mattina.con lo zaino sulle spalle e gli occhi ancora aperti al buio, e qualcuno rimane sulla porta.a guardare finché scompari dietro l'angolo.

C'è una voce che ti chiama per nome quando ancora non sai cosa sei, una mano che non spiega ma porta.

Non sono la stessa cosa, queste due forme di amore, ma si toccano, si completano, come l'acqua e la riva.

Radici e ali, Radici e ali — una ti tiene, l'altra ti porta lontano, e quando la strada si perde nel buio sai che c'è sempre qualcuno che sa il tuo nome, qualcuno che accende la luce.

A scuola ho imparato che le parole pesano, che ogni domanda apre una porta, che sbagliare è un modo di tornare con gli occhi più grandi.

A casa ho imparato che il silenzio può essere caldo, che c'è un modo di stare insieme.che non ha bisogno di spiegazioni, solo di presenza.

Non sono la stessa cosa, queste due forme di amore, ma si cercano, si riconoscono come due linguaggi della stessa lingua.

Radici e ali, Radici e ali —

una ti tiene, l'altra ti porta lontano, e quando la strada si perde nel buio sai che c'è sempre qualcuno che sa il tuo nome, qualcuno che accende la luce.

Un insegnante che resta dopo l'ora, un padre che legge ad alta voce, una madre che dice: siediti, racconta, una maestra che dice: hai tutto il tempo.

Sono la stessa cura vestita diversamente.

E chi cresce porta entrambe le case dentro — quella di pietra e quella di pensiero, quella dove ci si abbraccia e quella dove ci si stupisce.

Radici e ali, Radici e ali — una ti tiene, l'altra ti porta lontano, e quando la strada si perde nel buio sai che c'è sempre qualcuno che sa il tuo nome, qualcuno che accende la luce.

Qualcuno che sa il tuo nome.

Qualcuno che accende la luce.


Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

Commenti

Posta un commento