Ciao cari lettori,
ho unito i testi di due grandi poeti: Gianni Rodari e Ada Negri per realizzare una riflessione sulla Pasqua.
Il testo che ascoltate in questo brano è dunque l'unione delle poesie: Dalla Colomba di Pasqua (Rodari) e Pasqua (Negri), il risultato è davvero notevole e spero che il mio contributo musicale serva ad arricchire questa proposta.
BUON ASCOLTO....BUONA PASQUA!
Una mia riflessione:
PASQUA
Io non so cosa c’è dopo.Nessuno di noi lo sa davvero — e questa è la cosa più onesta che un essere umano possa ammettere davanti alla Pasqua.
So però una cosa che ho vissuto, non letta, non studiata — vissuta:
Che nella mia vita ci sono stati momenti in cui tutto sembrava finito.
Un dolore che non passava.
Una perdita che non si riparava.
Una porta chiusa che non si sarebbe mai riaperta.
E invece.
E invece è la grammatica segreta della Pasqua.
Non è una prova.
Non è una dimostrazione filosofica.
È semplicemente il racconto di chi ha attraversato il buio e dall’altra parte ha trovato qualcosa che non si aspettava.
La Pasqua non chiede di capire.
Chiede solo di ricordare l’ultima volta che hai detto “e invece.”
Quel momento lì — quella crepa inaspettata nella pietra — è il posto più vicino a Dio che un essere umano possa toccare.
Io sono limitato.
Muoio.
Dimentico.
Mi sbaglio.
Ho paura.
Ma proprio perché sono tutto questo so riconoscere la resurrezione quando la incontro: non è mai dove la cercavo.
È sempre nel posto che avevo smesso di guardare.
Buona Pasqua.
Da un essere umano a un altro.
Con tutta la meraviglia
Che ci è concessa.
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

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