CRONOSCALATA MALEGNO-OSSIMO-BORNO

 


Ciao cari lettori,

"Il rombo nel cuore: musica, memoria e velocità nella Valle Camonica"

C’è un suono che in Valle Camonica non è mai solo rumore. È memoria, attesa, identità. È il rombo dei motori che da oltre sessant’anni attraversa la strada tra Malegno, Ossimo e Borno, trasformando una gara automobilistica in un vero e proprio rito collettivo.

Da questa suggestione nasce “Il rombo nel cuore”, un brano musicale originale che racconta la celebre cronoscalata Malegno–Ossimo–Borno (Trofeo Vallecamonica), la più antica gara di velocità in salita della Lombardia, attiva dal 1964 e oggi inserita anche nel Campionato Europeo della Montagna.

La canzone non si limita a descrivere la competizione: ne restituisce l’anima. Attraverso un’intensa narrazione musicale, seguiamo lo sguardo di un bambino affacciato alla strada, il battito accelerato davanti alle auto che sfrecciano, e poi il passaggio del tempo, fino a diventare lui stesso pilota. È una storia di crescita, di sogni e di appartenenza, in cui la gara diventa metafora della vita.

La gara, in programma dal 15 al 17 maggio 2026, continua a richiamare piloti da tutta Europa, confermando il ruolo della Valle Camonica come punto di riferimento nel panorama motoristico internazionale. Ma soprattutto continua a vivere nelle persone: nei racconti degli anziani, nell’entusiasmo dei bambini, nei gesti quotidiani di una comunità che ogni anno si ritrova lungo quella strada.

“Il rombo nel cuore” è quindi più di una canzone: è un omaggio a una valle, alla sua storia e a quel momento sospeso in cui il suono di un motore diventa emozione condivisa.

BUON ASCOLTO!


TESTO

"IL ROMBO NEL CUORE"

Avevo sette anni e stavo in prima fila mio padre mi teneva per le spalle la strada sembrava stretta come un filo che tagliava in due la nostra vall

Le macchine arrivavano da sotto il rumore prima — poi il lampo colorato e io non sapevo se avere paura o urlare forte come gli altri al mio fianco.

Sentivo qualcosa salirmi nel petto non era il motore — era più profondo era il desiderio di stare su quella linea di essere io — quel rombo nel mondo.

Il rombo nel cuore — la salita davanti Malegno, Ossimo, Borno — tre nomi come direzione. otto chilometri di sogno sopra il fondovalle dove una valle intera impara che si vola.

Il rombo nel cuore — le lacrime di chi guarda il bambino che aspetta sul ciglio della strada è lo stesso di adesso — con le mani sul volante è la stessa paura — è la stessa voglia sempre presente.

The rumble in the heart — it crosses every border eight kilometres of stone beneath a European sky.

A Borno d'estate si dormiva fuori i fuochi accesi tutta la notte lunga qualcuno raccontava del grande Nesti sulle curve di come il tempo fosse una cosa che si sfida

Le donne preparavano il mangiare al mattino i vecchi tiravano fuori le fotografie i bambini di Ossimo scendevano a piedi per stare vicini a quel rumore che fa vivere.

Non è solo una gara — è una promessa che la valle fa ai suoi figli ogni anno, che c'è un posto nel mondo dove il coraggio è stato sempre un degno compagno.

Il rombo nel cuore — la salita davanti Malegno, Ossimo, Borno — tre nomi come direzione. otto chilometri di sogno sopra il fondovalle dove una valle intera impara che si vola.

Il rombo nel cuore — le lacrime di chi guarda il bambino che aspetta sul ciglio della strada è lo stesso di adesso — con le mani sul volante è la stessa paura — è la stessa voglia sempre presente.

The rumble in the heart — it crosses every border eight kilometres of stone beneath a European sky.

E qualcuno non è tornato — lo sappiamo, la strada porta dentro anche il silenzio c'è un nome scritto nella pietra di Ossimo, che il vento della valle tiene in bilico.

Ma la gara riparte ogni primavera, con gli occhi nuovi di chi non era ancora nato perché ogni rischio che qualcuno ha scelto è diventato storia — e la storia non si dimentica.

Sessant'anni di rombo tra il verde dei prati e le rocce, sessant'anni di cuori che si alzano sulla Provinciale Cinque — come sempre — i bambini e i vecchi — e i motori che passano.

They come from France, from Spain, from the northern plains, they've raced every mountain — but they know this name.

Malegno, Ossimo, Borno — the valley that remains, where the old stones remember every wheel and every rain.

A child on the roadside with his father's hand, the same in every country, the same in every land — the moment the engine passes and the heart understands that some roads are not roads — they're the place where life expands.

Adesso sono io — sulla linea di partenza e mio figlio sta in prima fila — come ero io ha sette anni e mi guarda con quella stessa luce che non ho mai saputo spiegare — ma conosco.

Gli dico: stai fermo — senti il suono lascia che ti entri dentro come un seme un giorno forse sarai tu — su questa strada e io starò sul ciglio — a trattenere il fiato.

Il rombo nel cuore — la salita davanti Malegno, Ossimo, Borno — tre nomi come direzione otto chilometri di sogno sopra il fondovalle dove una valle intera impara che si vola.

Il rombo nel cuore — le lacrime di chi guarda il bambino che aspetta sul ciglio della strada è lo stesso di adesso — con le mani sul volante è la stessa paura — è la stessa voglia sempre presente.

Il rombo nel cuore — restiamo qui Malegno, Ossimo, Borno — siamo ancora qui.

The rumble in the heart — we are st ill here

Malegno, Ossimo, Borno — year after year



Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 




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