CORRI CON ME - 6 Aprile Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace.

 



Ciao cari lettori,

la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, celebrata ogni anno il 6 aprile, rappresenta un’importante occasione per riflettere sul valore dello sport come strumento di cambiamento sociale, dialogo tra i popoli e promozione della pace. Questa ricorrenza non si limita a celebrare l’attività sportiva in sé, ma sottolinea il ruolo dello sport come mezzo educativo, inclusivo e capace di favorire lo sviluppo umano in ogni parte del mondo.


BUON ASCOLTO!




TESTO

CORRI CON ME


Non so da dove vieni non so che lingua parli quando sogni, ma ti vedo sul campo e per un attimo tutto il resto sparisce.

C'è una riga bianca davanti non divide, unisce — e il sudore sulla fronte è uguale in ogni parte del mondo.

Non serve una bandiera per capirsi, basta uno sguardo prima del via, basta sapere che sei pronto e che ti fidi di chi corre accanto a te.

Corri con me — non per arrivare primo, ma per arrivare insieme.

Corri con me — anche quando le gambe fanno male e il cielo sembra lontano.

Corri con me — perché il mondo si costruisce così, un passo dopo l'altro, uno accanto all'altro.

C'è una bambina in fondo al campo che non ha scarpe ma ha fame di correre, c'è un ragazzo su una sedia a rotelle che vola più veloce di quanto tu possa immaginare.

Non chiedere il permesso di esistere — ogni corpo è un confine che si sposta, ogni partita è un mondo che si apre, ogni mano tesa è già pace.

Non serve una vittoria per sentirsi vivi, basta il silenzio prima del fischio, basta sapere che dall'altra parte c'è qualcuno che ti rispetta.

Corri con me — non per arrivare primo, ma per arrivare insieme.

Corri con me — anche quando le gambe fanno male e il cielo sembra lontano.

Corri con me —  il mondo si costruisce così, un passo dopo l'altro, uno accanto all'altro.

Atene, 1896 — per la prima volta le nazioni si guardarono negli occhi invece che attraverso le armi.

Ogni sei aprile ricominciamo da lì: dal corpo che si muove, dalla fatica che accomuna, dalla regola che protegge tutti allo stesso modo.

Questo è sport — non uno spettacolo,

un linguaggio.

Corri con me — non per arrivare primo, ma per arrivare insieme.

Corri con me — anche quando le gambe fanno male e il cielo sembra lontano.

Corri con me —.perché il mondo si costruisce così, un passo dopo l'altro, uno accanto all'altro.

...un passo dopo l'altro,

uno accanto all'altro.



Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

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