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FRANCO CESANA - UNA STORIA CHE EMOZIONA E CHE TUTTI DEVONO CONOSCERE

 


Ciao cari lettori,
Franco Cesana nasce a Mantova il 20 settembre 1931, in una famiglia ebraica. In seguito alle leggi razziali fasciste del 1938 viene espulso dalla scuola pubblica a sette anni; studia negli orfanotrofi israelitici di Torino e, dopo la chiusura del collegio torinese nel 1940, di Roma. Dopo l'8 settembre 1943 la famiglia si nasconde sull'Appennino modenese.
Il 1° aprile 1944 Franco lascia la famiglia con la scusa di andare a prendere il latte e si presenta al comando della formazione partigiana di Gombola (Divisione Modena Montagna, Brigata Scarabelli), dichiarando di essere più grande per essere accettato: le fonti riportano età diverse (16 o 18 anni secondo i documenti consultati), discrepanza che si segnala senza sciogliere arbitrariamente. Viene impiegato come staffetta portaordini per circa sei mesi, sull'Appennino, mentre il fratello maggiore Lelio è nella stessa formazione.

BUON ASCOLTO!

Il 14 settembre 1944, dopo aver potuto riabbracciare la madre a Bologna con la promessa di tornare per il suo tredicesimo compleanno (20 settembre), Franco rientra in servizio. A Picciniera di Gombola la formazione viene sorpresa da un attacco tedesco. Franco viene colpito da una raffica di mitra mentre cerca di coprire la ritirata dei compagni; il fratello Lelio raccoglie le sue ultime parole, la preghiera Shemà Israel.
Il corpo viene restituito alla madre il 20 settembre 1944, il giorno del suo tredicesimo compleanno. Franco Cesana è riconosciuto partigiano dal 1° luglio al 14 settembre 1944, promosso sottotenente alla memoria e decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare. È generalmente considerato il più giovane partigiano caduto della Resistenza italiana.


Fonti incrociate: CDEC – Resistenti ebrei d'Italia (resistentiebrei.cdec.it); Wikipedia "Franco Cesana"; Storia e Memoria di Bologna (storiaememoriadibologna.it); Scuola e Memoria (scuolaememoria.it); K. La Revue.

Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 



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