Ciao cari lettori,
i giovani devono conoscere gli articoli della Costituzione, per difendere i loro diritti, esercitare i loro doveri.
UN ARTICOLO PER TE
Ciao, mi presento, sono l’Articolo Nove quello che trovi in fondo, quello che non si commuove
Ma io proteggo i libri, le statue, i monumenti e pure i murales che fate coi pennarelli spenti.
Poi arriva il mio amico, l’Articolo Trentatré che dice: “La scuola è di tutti, anche di te” non serve pagare, non serve essere figlio di re.
La cultura è una porta, e la chiave ce l’hai in te e qualcuno ha lottato perché fosse così, non con i like, non con i post, ma col sangue e coi sì, in un’aula affollata di un’Italia distrutta hanno scritto parole che nessuno ci butta.
Studia, sogna, alza la voce, la cultura è il nostro superpotere, ogni banco è una trincea di pace, ogni pagina un pezzo di libertà.
Non è roba da vecchi, non è roba noiosa è la Costituzione, è la nostra casa, e se qualcuno ti dice che non conta più niente, tu rispondi cantando, e fallo sentire alla gente
Io sono il Trentaquattro, apro la scuola a tutti niente tasse, niente muri, niente giorni ridotti, capaci e meritevoli, sì, anche se poveri, perché il talento non guarda il conto in banca, credimi.
E poi c’è il mio gemello, l’Articolo Trentatré quello che dice: “Insegna, e fallo per me”, maestri e professori sono semi nel vento e voi siete il raccolto, il nostro testamento.
Qualcuno ha lottato perché fosse così, non con i like, non con i post, ma col sangue e coi sì, in un’aula affollata di un’Italia distrutta, hanno scritto parole che nessuno ci butta.
Studia, sogna, alza la voce, la cultura è il nostro superpotere, ogni banco è una trincea di pace, ogni pagina un pezzo di libertà, non è roba da vecchi, non è roba noiosa, è la Costituzione, è la nostra casa, e se qualcuno ti dice che non conta più niente; tu rispondi cantando, e fallo sentire alla gente
“Articolo 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”
“Articolo 34: La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.”
E se domani ti svegli e il mondo fa paura, se qualcuno ti dice “studia meno, tanto è dura”.
Ricordati di loro, dei padri e delle madri che in un’aula senza riscaldamento han scritto i tuoi domani, non era solo inchiostro su un foglio di carta, era il sogno di un popolo che rinasce e canta, e adesso tocca a te, sì, proprio a te che ascolti, prendi questo testimone e portalo tra i volti.
Studia, sogna, alza la voce, la cultura è il nostro superpotere, ogni banco è una trincea di pace, ogni pagina un pezzo di libertà, non è roba da vecchi, non è roba noiosa, è la Costituzione, è la nostra casa e se qualcuno ti dice che non conta più niente, tu rispondi cantando, e fallo sentire alla gente.
Ehi, sì, dico a te che hai spento lo schermo!
La Costituzione non è un museo, è un quaderno, con pagine bianche che aspettano te, adesso scrivi la tua... Articolo Zero: si parte da qui.
Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci

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