Parola del Giorno: “LĖGGERE”- Quando gli occhi raccolgono mondi

 


Cari lettori di NotaNostra, oggi iniziamo una nuova rubrica dedicata alla scoperta e riscoperta delle parole che usiamo ogni giorno, spesso senza conoscerne la profonda ricchezza etimologica e semantica.


La parola che apre questa avventura e: “LÈGGERE”.


L'origine: Lèggere - un verbo che raccoglie

Sapete da dove viene questa parola fondamentale per la nostra cultura?

Il verbo lèggere deriva dal latino "legere", che in origine significava "raccogliere, scegliere". Questo significato primordiale ci apre una prospettiva affascinante: lèggere non è semplicemente decifrare simboli, ma è un'azione di raccolta attiva e consapevole.

Le radici profonde: il legame greco

L'etimologia del verbo leggere è da ricondursi al latino ‘legere’, che trova affinità nel greco ‘λέγω’ (‘lego’), con il significato di ‘raccogliere o dire’. Questo legame ci rivela come le culture antiche vedessero una connessione profonda tra il raccogliere fisico e il raccogliere mentale: proprio come si raccolgono i frutti da un albero, così gli occhi "raccolgono" significati dalle pagine scritte.

L'evoluzione semantica: dalla terra alla mente

La parola "lèggere" deriva dal latino "legere", e significa fondamentalmente “RACCOGLIERE”. Questo passaggio semantico è straordinario: dall'azione concreta di raccogliere spighe nei campi (attività fondamentale nell'antica Roma), si è arrivati alla metafora di "raccogliere con gli occhi" i significati nascosti nei testi.

Quando si parla di lettura, dunque, il significato originale suggerisce "una sorta di raccolta con gli occhi"; un'immagine poetica che trasforma l'atto della lettura in un gesto agricolo dell'anima.

Connessioni preziose: logos e parola

La radice “LEG-“ che è alla base del termine "leggere" è la stessa che troviamo nel greco "lògos" (parola, discorso, ragione). Questo legame ci mostra come leggere sia strettamente connesso non solo alla parola, ma alla ragione stessa è un'attività che nutre il pensiero e costruisce significato.

Il verbo latino 'lègere' è magnificamente vasto: il suo significato va ben oltre la semplice decifrazione di segni, abbracciando l'idea di selezione, scelta e assimilazione attiva.

Riflessione per il nostro tempo digitale

In un'epoca in cui leggiamo su schermi digitali, ebook, social media e pagine cartacee, recuperare questa etimologia ci ricorda che “lèggere è sempre un atto di raccolta consapevole”. Non si tratta semplicemente di far scorrere gli occhi su parole, ma di “raccogliere significati”, scegliere ciò che merita di essere interiorizzato, selezionare il nutrimento per la nostra mente.

La prossima volta che aprite un libro, uno smartphone o un giornale, ricordate: state compiendo un gesto antico quanto l'umanità, un gesto che unisce le mani che raccolgono la terra e gli occhi che raccolgono la conoscenza. State “raccogliendo mondi”.


Un saluto dal vostro prof. Maurizio Ricci 

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